Dopo il convegno ANRA: due punti chiave

Dopo il convegno ANRA: due punti chiave

PCA - ANRA

La partecipazione di PCA al XIX Convegno ANRA incentrato sul Risk Management è stata il “varo” ufficiale di PCA in qualità di Consultative Broker. Con il suo stand e tra i relatori, PCA ha portato innovazione e confronto, di fronte ad uno scenario con 900 iscritti, 37 stand nell’area Expo, 53 relatori esperti nei differenti aspetti di quella complessa realtà che è il rischio aziendale. PCA si è presentata e ha presentato tutta la sua gamma di suoi servizi sul Risk Management, per creare un futuro più sicuro e vantaggioso per i nostri clienti – “fuel your future”!

Prima di tutto ringraziamo i numerosi visitatori del nostro stand – l’affluenza è stata un successo, così come le domande che abbiamo ricevuto per intavolare il ragionamento sul Risk Management per le aziende – e questo conferma il nostro impegno continuo sulla promozione della cultura del rischio.

Alla fine di questi due giorni così intensi, vale la pena tenere a mente due punti fondamentali:

  1. La sfida si gioca su sostenibilità e ambiente
    Il modello economico che sorretto lo sviluppo dell’ultimo secolo, basato sull’accessibilità di grandi quantità di risorse ed energia basato sullo sfruttamento intensivo delle risorse naturali e orientato all’unico obiettivo della massimizzazione dei profitti tramite la riduzione dei costi di produzione, è in declino irreversibile.

Il nuovo modello è circolare, perché la scarsità di risorse naturali limita in ogni fase della produzione l’uso di materia ed energia, minimizzando scarti e perdite e ponendo attenzione alla prevenzione delle condizioni ambientali. Dato che quella di oggi e domani è un’economia progettata per auto-rigenerarsi, si rende necessario un ripensamento complessivo e radicale. La gestione del rischio diventa “olistica” ovvero a tutto campo e costringe a rivedere tutte le fasi della produzione e a prestare molta più attenzione all’intera filiera.

Ecco perché il continuo aumento dell’attenzione su ambiente e sostenibilità accresce anche le responsabilità delle imprese, che ora devono tenere conto di questi nuovi rischi emergenti.

Da questo punto di vista la risposta di PCA c’è già, perché abbiamo strutturato un prodotto di “Assistenza al cliente” in caso di evento ambientale, utilizzando i principali esperti del settore che affiancheranno i nostri clienti nella gestione dei Sinistri. Questo nuovo ed innovativo impianto di polizza si chiama “INQUINAMENTO 360°”.

PCA coadiuva il proprio Cliente nella valutazione del rischio ambientale correlato all’esercizio della propria attività, tramite un approfondito checkup ed una consulenza analitica, che consente di raggiungere una corretta consapevolezza e trasferire eventualmente il rischio attraverso la stipula di un’assicurazione tailor-made.

  1. Il Risk Manager oggi e domani: la necessità di comunicareLa gestione del rischio nelle imprese è un’attività in continua evoluzione. Da un lato la natura della disciplina richiede costante adeguamento ai cambiamenti esterni. Dall’altro il ruolo stesso del Risk Manager cambia forma sotto la spinta delle nuove normative aziendali e dell’emergere di rischi nuovi o diversi che richiedono aggiornamento delle competenze. In risposta a questa continua evoluzione provengono innovative proposte metodologiche e nuovi strumenti dal mondo accademico ma anche da startup e da aziende particolarmente avanzate: alcuni esempi su cui si è ragionato al Convegno sono i sistemi di misurazione della resilienza tramite l’analisi dei nodi processuali, le metodologie di Anticipatory Risk Management per i rischi emergenti e nuovi approcci di Risk Engineering.

Tutto questo si rende necessario anche nell’ottica di una maggiore integrazione del Risk Manager con il suo Board aziendale, che ha una panoramica completa sull’intera vita dell’impresa, la quale può essere condivisa con il Risk Manager che a sua volta porta nuove informazioni di sostegno alle scelte decisionali e contribuendo al raggiungimento degli obiettivi.

Per fare questo, ed essere nel contempo interfaccia per tutti i settori aziendali nelle attività che gli competono, il Risk Manager necessita anche di precise competenze relazionali che gli permettano di scambiare informazioni in modo efficace e nel contempo di rafforzare una cultura aziendale del rischio – anche per questo in PCA la figura del Risk Consultant è trasversale sui vari settori di attività e offre un arricchimento consulenziale strategico.

Per approfondire il valore e l’utilità del Risk Management per la vostra azienda ed ottenere un checkup efficace del profilo di rischio, basta contattarci qui: è il primo passo fondamentale per trasformare il rischio in opportunità!

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