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Il mercato assicurativo tra presente e futuro

INSURANCE EU 2017

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INSURANCE EU 2017

Gli assicuratori europei si troveranno a un bivio nel 2019: è il messaggio forte e chiaro lanciato dalla nuova edizione del “2018 European insurance outlook”. Sfide esterne, volatilità finanziaria e la crescente concorrenza continuerà a pesare sui flussi di reddito e la domanda dei consumatori. Ma gli assicuratori avranno anche l’opportunità di capitalizzare innovazioni tecnologiche e cambiamento delle preferenze del consumatore per salvaguardare il loro successo. In un contesto politico, economico e di trasformazione legislativa, gli assicuratori europei avranno bisogno ripensare le loro strategie, prodotti e modelli di business per rimanere competitivi in un mercato in rapida evoluzione. Nel 2019, gli assicuratori dovranno pensare al futuro e prepararsi ad un mercato profondamente trasformato.

Cresce l’incertezza economica e politica

L’Europa rischia una crescita debole nel 2019. Le rinnovate pressioni politiche potrebbero rallentare la ripresa, aumentando il rischio di guadagni aziendali inferiori alle previsioni. La stretta sulla spesa pubblica, associata ad una maggiore aspettativa di vita, guiderà una forte domanda per i prodotti pensionistici e per quelli sulla salute. Nell’Eurozona la continua instabilità dei mercati finanziari metterà l’accento sugli investimenti e sulle posizioni patrimoniali delle assicurazioni. Ma è probabile che cresca ancora di più nel 2019 il trend per investimenti a più lungo rendimento e di lunga data (ad esempio, immobiliare, infrastrutture e debito infrastrutturale) – anche in abbinamento con semplificazioni legislative che riducono i costi del rischio per investimenti in società di infrastrutture “socialmente utili”.

Come adattarsi alla complessità normativa

Nel 2019 gli assicuratori si cimenteranno con l’implementazione e gli effetti di Solvency II (una direttiva UE che codifica e armonizza il regolamento assicurativo per i paesi membri. Riguarda essenzialmente l’ammontare del capitale che le compagnie di assicurazione dell’UE devono detenere per ridurre il rischio di insolvenza). Ma un cambiamento normativo più ampio è già alle porte. Le aziende continueranno ad adattare, sempre più faticosamente, i loro processi e strategie aziendali ai repentini mutamenti normativi. Resteranno alte le pressioni sulle funzioni di compliance e rischio. Sarà completata l’adozione degli International Financial Reporting Standards (IFRS) 17. Questo nuovo standard sulla contabilità per i contratti di assicurazione sta producendo già implicazioni di vasta portata per il gli assicuratori nel modo in cui gestiscono la parte di responsabilità dei loro bilanci. I gruppi assicurativi attivi a livello internazionale dovranno continuare a prepararsi per lo Insurance Capital Standard (ICS), in programma per il 2020. Questi nuovi standard aiuteranno le compagnie di assicurazione a migliorare qualità e trasparenza delle informazioni fornite ai consumatori. Anche l’aumento di una più solida normativa sulla cybersicurezza è sull’agenda 2019. La direttiva del 2016 sulla sicurezza della rete e i sistemi di informazione comprendono il requisito che le imprese assumano misure di sicurezza adeguate per proteggersi dai rischi informatici e segnalare gravi violazioni alle autorità nazionali entro 72 ore. Nel 2018 le aziende che non soddisfano tali requisiti sono state sanzionate fino al 4% dei ricavi.

Crescono le aspettative dell’innovazione digitale

Nel 2019 ci si aspetta che gli assicuratori europei soddisfino le aspettative dei clienti per una maggiore accessibilità digitale e una altrettanto maggiore trasparenza, in particolare per l’assicurazione auto e della casa. Gli assicuratori avranno bisogno di concentrarsi sul target dei millennial a causa della loro crescente ricchezza e crescente influenza sulle altre generazioni. Le innovazioni digitali continueranno a guidare il cambiamento lungo la filiera assicurativa, dallo sviluppo del prodotto alla sottoscrizione e ad operazioni di back-office e distribuzione online. Le tecnologie social e mobile spingeranno gli assicuratori più orientati al futuro a sperimentare tecnologie più intelligenti, come l’intelligenza artificiale (AI), la Blockchain e Internet of Things (IoT), anche per conquistare un vantaggio competitivo.

Nel 2019, gli assicuratori avranno superato la fase della sperimentazione e avranno maturato case histories e accumulato best practices delle nuove tecnologie. Ad esempio, gli assicuratori si preparano ad usare in modo regolare l’IoT perché questa nuova tecnologia fornisce un’enorme quantità di informazioni utilizzabili in tempo reale per la valutazione del rischio e il conseguente sviluppo del prodotto. Nel “lontano” 2016 “InsurTech” aveva guadagnato la trazione sul mercato. Così gli assicuratori avevano investito tecnologie in InsurTech con capitali di rischio, fondi e partnership strategiche. L’ascesa di Insurtech nel 2017 e 2018 ha fatto ulteriormente accelerare l’innovazione. Inizia a verificarsi anche l’incontro tra l’offerta delle aziende digitali “first comers” che offrono sottoscrizione e distribuzione di prodotti assicurativi e la domanda di consumatori (non solo millennial) sempre più digital. Ciò potrebbe aumentare la complessità nel modo in cui i prodotti sono portato sul mercato. Poiché l’uso della tecnologia digitale diventa pervasivo, se i rischi diminuiscono per i consumatori, i rischi informatici sono destinati a moltiplicarsi per gli assicuratori.

Due linee guida strategiche per guardare al futuro

Il report si conclude con una serie di indicazioni per orientarsi in questo futuro di incertezze, tra cui le due più significative sono:

  1. Rivedere i piani triennali e sfidare il pensiero convenzionale

Nel 2019 i Board dovranno prendere coraggiose scommesse strategiche e fronteggiare l’alto grado di incertezza sistemica: solo così sarà possibile valutare quali shock futuri del mercato – come a la possibile rottura dell’UE – possono colpire le aziende clienti e gli stessi assicuratori.

  1. Essere preparati per una maggiore incertezza del mercato

Gli ultimi anni hanno dimostrato come gli shock siano sempre più imprevedibili. Per questo l’analisi predittiva acquista ancora più valore, perché è finalizzata a migliorare la comprensione del potenziale impatto dei cambiamenti dei tassi di interesse, le variazioni nella domanda dei clienti e altri indicatori di mercato – ma anche la definizione di sistemi di allerta e piani di emergenza, per rafforzare la resilienza nelle strategie aziendali come elemento fondamentale per il successo.

PCA, proprio per la sua attenzione all’analisi e alla ricerca, è molto attenta ai nuovi trend che possono avere un impatto significativo sul business dei clienti. Pertanto siamo a vostra disposizione per continuare e approfondire il confronto sui nuovi trend delle assicurazioni – per contribuire a ridurre il costo dei rischi per le vostre aziende e trasformare il rischio in opportunità di crescita.

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