La “cultura del rischio” fa innovazione

La “cultura del rischio” fa innovazione

Economy - PCA Consultative Broker

Vi proponiamo l’articolo uscito sul mensile Economy, edizione settembre 2019, e dedicato a PCA alla “Cultura del Rischio”

 

QUELLA MARCIA IN PIÙ CHIAMATA “CULTURA DEL RISCHIO”

di Angelo Curiosi

Coprire tutte le esigenze delle aziende clienti sulla gestione dei rischi puntando sull’offerta disgiunta dei servizi di risk consulting e di brokeraggio: ecco l’innovazione «Global Risk» di PCA – Consultative broker e Augustas Risk Services, società del gruppo Gavio.

Che credibilità avrebbe un medico che prescrivesse ai suoi pazienti sempre e solo i farmaci di una stessa azienda farmaceutica? E che credibilità può avere un broker assicurativo – e sono tanti! – che pretenda di essere un buon consulente ma poi viva delle sole provvigioni commerciali che gli pagano le compagnie di cui vende le polizze? Ben poca, agli occhi del cliente attento e diffidente. C’è però un’azienda assicurativa italiana che ha puntato proprio a superare questa evidente contraddizione, darsi una fisionomia diversa ed affermarsi sul mercato, fino a entrare nella top-ten dei broker che operano in Italia. «Sì, abbiamo sempre puntato sull’offerta disgiunta dei servizi di risk consulting, quindi la consulenza pura, e dei servizi di brokeraggio», spiega Roberto Armana, presidente ed amministratore delegato di PCA Consultative Broker che, insieme ad Augustas Spa, rappresenta il Gavio Global Risk Solutions, una nuova realtà in grado di coprire a 360° tutte le esigenze delle aziende in tema di gestione dei rischi. Una squadra che ha appena avviato una fase di ulteriore sviluppo, formalizzando in modo ancora più nitido l’organizzazione nella quale ha articolato la propria offerta.

CONSULENZA E BROKERAGGIO: PCA CONSULTATIVE BROKER E AUGUSTAS RISK SERVICES ORA OPERANO SOTTO L’EGIDA DI GAVIO GLOBAL RISK SOLUTIONS

«Effettivamente abbiamo sempre lavorato sui due ambiti distinti, da due anni li abbiamo configurati con due dipartimenti diversi e dalla primavera scorsa appunto con due diverse società: PCA Spa e Augustas Spa, entrambe sotto l’egida del Gruppo Gavio», prosegue il presidente di PCA, Armana. «Quindi oggi proponiamo al mercato due offerte fra loro indipendenti, che offrono servizi e prodotti acquistabili congiuntamente o disgiuntamente. A scelta del cliente. Consulenza sul rischio e gestione del rischio possono essere interessanti sia comprate insieme che distinte. Con noi». Insomma: vendere è una cosa, consigliare un’altra. «La nostra clientela – spiega Armana – è fatta di aziende operanti nel mondo corporate, con dimensioni ed esigenze tali per cui devono avere il senso della complessità nella gestione dei rischi. Hanno bisogno di consulenza, addirittura di formazione nell’ambito del risk management». Augustas Risk Services offre consulenza di risk management, proponendo ai propri clienti la valutazione dei loro rischi basandosi sui più moderni ed efficaci standard internazionali.

PURTROPPO IN ITALIA LA MAPPATURA E L’ASSESSMENT DEI RISCHI SONO CONSIDERATI POCO INTERESSANTI E L’UNICO DRIVER RIMANE IL PREZZO

Si passa dal risk management operativo, all’Enterprise Risk Management, a seconda delle esigenze e della modularità che il cliente preferisce adottare. Una volta adottata una adeguata matrice dei rischi, l’azienda si può affidare a PCA che, ai propri clienti offre soluzioni di intermediazione sia in campo nazionale che internazionale. Al centro, l’idea che la cultura del rischio sia un valore irrinunciabile, oggi, per le aziende che vogliano crescere. «Dev’essere considerata anche dal punto di vista strategico come un fattore competitivo per la propria attività», osserva Roberto Armana: «Se gestisco bene i miei rischi aziendali, garantisco continuità e profittabilità all’azienda stessa. Se comprendo che tutto quel che faccio comporta un rischio, se ne misuro correttamente la dimensione e la trasversalità, sono un imprenditore di successo. Se invece mi affido soltanto all’intuizione mi colloco in una posizione di rischio patologica». Nascendo nell’ambito di un gruppo leader nelle costruzioni, PCA e Augustas hanno una storica specializzazione nel mondo delle grandi infrastrutture: sono leader a livello nazionale e godono di una straordinaria visibilità a livello internazionale, grazie all’esperienza maturata negli anni assicurando grandi progetti in ogni angolo del mondo.

“SE GESTISCO BENE I MIEI RISCHI AZIENDALI GARANTISCO CONTINUITÀ E PROFITTABILITÀ ALL’AZIENDA”

A ciò aggiungono una forte specializzazione in numerosi altri ambiti merceologici, come trasporti, logistica, concessioni, grande distribuzione, alimentare, tessile, ambiente. Inoltre, hanno nel dna aziendale la consapevolezza che sottovalutare il fattore-rischio può comportare danni gravissimi: «In sintesi: la cultura del rischio di un’azienda è un fattore competitivo – ripete Armana – Le aziende che lo hanno capito hanno successo, le altre rischiano molto di più. E in Italia molte medie aziende sono sprovviste della benché minima cultura del rischio. Noi le aiutiamo a formarsela». Ma in concreto, cosa significa per una media azienda sviluppare una “cultura del rischio” e gestirlo di conseguenza? «Significa – spiega Armana – fare una mappatura dei propri rischi e un assessment che li definisca con chiarezza, meglio se con l’aiuto di un qualificato advisor esterno che guardi all’azienda con occhi più neutrali. Fatta questa mappatura, si passa alla scelta delle soluzioni migliori per prevenire che quei rischi si concretizzino e, comunque, coprirne il loro eventuale costo». Cultura del rischio – per azzardare un paragone – significa revisionare periodicamente i freni dell’auto, e non soltanto assicurarla. Un bravo broker aiuta a scegliere la polizza più vantaggiosa; un consulente assicurativo sa anche capire la potenza frenante dei freni e la loro efficienza rispetto al peso e alla velocità dell’auto, e misurare di conseguenza il rischio di un incidente. «Invece, di regola, almeno in Italia – osserva Armana – la mappatura e l’assessment dei rischi sono considerati poco interessanti, ci si concentra solo sul trasferimento del rischio, e l’unico driver è il prezzo. Una logica sbagliata». Detto ciò, PCA e Augustas sono in grado di offrire il meglio sia nella consulenza che nel brokeraggio.

SI PASSA CON MODULARITÀ DAL RISK MANAGEMENT OPERATIVO ALL’ENTERPRISE RISK MANAGEMENT A SECONDA DELLE ESIGENZE

La forza internazionale di PCA Consultive Broker si basa sulle alleanze sancite negli ultimi dieci anni con due grandi network: Brokerslink, attivo in 100 Paesi con 20 miliardi di premi e Surety Alliance, network ultraspecialistico operante nel mondo delle fideiussioni assicurative. Grazie a queste due alleanze, si azzera il gap che potrebbe patire rispetto ai colossi mondiali del brokeraggio. «Brokerslink copre sia le attività pure di brokeraggio che tutte le specialized resources, cioè il risk consulting, le attività legali, l’assistenza», spiega ancora Roberto Armana. «È un’alleanza che ci pone alla pari con chiunque nel mondo. E poi, in realtà, le dimensioni in sé e per sé non sono l’unico valore: la flessibilità, la qualità dell’offerta e la forte presenza internazionale si possono trovare anche in broker dalle dimensioni più modeste ma, nel contempo, dotate di tutte le caratteristiche per competere con successo». C’è poi un altro dettaglio, in realtà molto incisivo: la dimensione globale e la cultura della solidità che distinguono il gruppo Gavio. «PCA e Augustas si ispirano alla stessa scala di valori che hanno contraddistinto il successo del nostro gruppo. Solidità, profittabilità, attenzione al cliente, reputazione. Sia per i nostri clienti che per tutte le compagnie di assicurazione, questi elementi sono estremamente rilevanti per garantirsi rapporti di lungo periodo, alle migliori condizioni».

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