Il rischio delle assicurazioni “truffa”

Il rischio delle assicurazioni “truffa”

Finte assicurazioni: come proteggersi dalle polizze fake - PCA Consultative Broker

Di norma l’assicurazione è una forma perfetta di protezione. L’assicurazione, come dice il termine stesso, dà sicurezza. Purtroppo non è sempre vero. Ci sono casi dove questo teorema elementare si rovescia nel suo opposto.

Il web e i social sono flussi incontrollati che diffondono ogni tipo di contenuto ambiguo, falso, fraudolento – come una finta assicurazione. E’ successo proprio così, ma non è un caso isolato, che riguarda piccoli numeri. Al contrario. Gli utenti, convinti di sottoscrivere assicurazioni vantaggiose per le proprie auto, le proprie case o altre proprietà, si sono in realtà ritrovati senza alcuna copertura assicurativa. È quanto capitato a centinaia di persone finite nella trappola digitale di oltre 200 siti truffa.

Come funzionava il raggiro? Per trarre in inganno gli utenti che si imbattevano nei siti Internet, venivano usati illegalmente i loghi delle più note compagnie di assicurazione operanti in Italia e l’indicazione di un numero Rui (Registro Unico degli Intermediari assicurativi) contraffatto, per darsi un’apparenza di reputazione positiva.

La Guardia di Finanza ha eseguito perquisizioni sia locali, reali, sia a livello informatico, portando all’individuazione ed oscuramento di 222 siti che proponevano assicurazioni online, contravvenendo alle prescrizioni imposte dal Codice delle assicurazioni private. L’attività investigativa, oltre all’oscuramento dei portali web, ha permesso di identificare 74 persone fisiche e di eseguire perquisizioni nei confronti dei soggetti ritenuti responsabili del reato di esercizio abusivo dell’attività di intermediazione assicurativa e truffa aggravata.

Le assicurazioni false online sono una piaga che negli ultimi anni ha colpito il nostro Paese ed ultimamente questa truffa viaggia anche sulle chat mobile: è sempre meglio valutare a fondo le offerte via WhatsApp specialmente se di breve durata. Sul sito dell’Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni c’è l’elenco degli avvisi relativi ai casi di contraffazione con il nome delle società non autorizzate ed i siti irregolari.

Alcuni consigli per proteggersi:

  • controllate bene prima di pagare il premio che i preventivi ed i contratti siano riferibili ad intermediari o imprese regolarmente autorizzati
  • i pagamenti di premi effettuati a favore di carte prepagate o carte di credito ricaricabili sono irregolari
  • anche i pagamenti verso persone o società che non sono iscritte agli elenchi sono irregolari
  • i profili Facebook o altri social ed i siti internet degli intermediari italiani che svolgono attività online devono sempre indicare:
    • i dati identificativi dell’intermediario: l’indirizzo della sede, il numero di telefono, il fax, l’indirizzo email pec
    • il numero e la data di iscrizione al Registro Unico degli intermediari assicurativi e riassicurativi
    • l’indicazione che l’intermediario è soggetto ai controlli dell’Ivass

I siti o i profili non in linea con queste indicazioni espongono il consumatore a rischio di polizze contraffatte.

Il consiglio finale più efficace è anche quello più semplice: avvalersi esclusivamente di siti noti e riconosciuti, sia per quanto riguarda la comparazione delle assicurazioni, sia per l’acquisto diretto.

 

Intanto, per conoscere in dettaglio la nostra affidabilità e professionalità, potete consultare la nostra presentazione Corporate: link di download 

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