Taxi volanti, dalla fiction alla realtà: una nuova frontiera per le assicurazioni

Taxi volanti, ma le assicurazioni? - PCA Consultative Broker

Il traffico urbano potrebbe cambiare rapidamente e in modo incredibile: come diceva il presidente Kennedy, “il cielo è la nuova frontiera” pensando ai primi uomini sulla Luna: tra qualche anno ci saranno molti uomini che si muoveranno nei cieli delle nostre città.

I TAXI CHE VOLANO

Tutto vero: nel giro di qualche anno il traffico di Roma potrebbe essere un lontano ricordo. Nei cieli della Capitale potrebbero sfrecciare molto presto taxi volanti, elettrici e totalmente ecosostenibili, per muoversi dall’aeroporto di Fiumicino al centro di Roma in solo 15 minuti. In pratica, arriva il primo “drone-taxi” della storia ed è anche la prima volta che arriva in Italia un drone dedicato al trasporto dei passeggeri, ma per vederlo in azione bisognerà aspettare ancora tre anni. I test di volo sono stati già effettuati a Singapore e all’aeroporto di Helsinki. L’Italia avrà così la possibilità di essere tra le prime a inaugurare in Europa quella mobilità aerea urbana che cambierà per sempre il modo di viaggiare e di entrare in un mercato fruttuoso che arriverà a toccare i 4 miliardi di dollari nel 2030, con la creazione di 90mila posti di lavoro. Ma l’Italia non è la sola. In occasione delle Olimpiadi del 2024, la Francia vuole arrivare prima.

Milano non è da meno. La rivoluzione dei taxi volanti potrebbe decollare a Milano. Sea, società che gestisce gli aeroporti di Linate e Malpensa ha firmato un accordo con Skyports, azienda che si occupa di progettare e realizzare “vertiporti”, per valutare l’opportunità di sviluppare e gestire un network di vertiporti in Italia a partire da Milano. La partnership tra Sea e Skyports, comunque, propone lo sviluppo di vertiporti adatti ai diversi modelli di Evtol (veicoli elettrici a decollo verticale). Il primo step del progetto dovrebbe prevedere la realizzazione di vertiporti all’interno dell’area aeroportuale per sviluppare un collegamento intermodale veloce con navette taxi fra l’aeroporto e le diverse aree strategiche della città, la cui collocazione al momento è in fase di studio. “A tal fine Sea ha stretto accordi con primari operatori italiani di infrastrutture per la mobilità”, si legge in una nota di Sea. I “taxi volanti”, secondo il piano di Sea, saranno elettrici e serviranno a decongestionare il traffico automobilistico a Milano fornendo collegamenti “intra cittadini” e “inter city”.

LA SICUREZZA, PRIMA DI TUTTO

Iniziative simili a queste sono previste, anche in tempi ancora più rapidi, in “megalopoli” come Los Angeles, Parigi e Dubai, forse anche entro il 2023. Sebbene questo timing sia vantaggioso per il consumatore, siamo di fronte ad una modalità di trasporto completamente nuova, che corrisponde ad una nicchia di mercato ancora inesplorata per le compagnie di assicurazione.

È fondamentale che un servizio di tale livello, tecnologico, ma anche economico e soprattutto destinato a trasportare persone in grandi numeri, abbia un’adeguata copertura assicurativa.

Il principale ostacolo è che questo settore, proprio per il fatto anche è ancora un’innovazione appena uscita dalle fase dei progetti, non dispone di sufficienti database grazie a cui gli assicuratori possono fare analisi del rischio.

Attualmente l’esempio di polizza assicurativa più vicino ad un taxi volante esistente oggi è quella per l’aviazione. A loro volta le polizze assicurative per l’aviazione funzionano in modo simile all’assicurazione auto, tranne che per fattori aggiuntivi come la certificazione del pilota, le condizioni e la qualità dell’aeromobile, la manutenzione e il numero di ore di volo. Tutti fattori che permettono di calcolare i premi nella maniera più precisa possibile.

Un aspetto unico dell’assicurazione aeronautica è la doppia copertura: non solo un aeromobile deve essere assicurato in volo, ma deve anche essere assicurato per qualsiasi possibile incidente che si verifica a terra. Questo crea una somiglianza con i taxi volanti, che opereranno su aree densamente popolate con una frequenza maggiore della maggior parte degli aerei. Poiché questo sembra il caso più verosimile, le compagnie di assicurazione aeronautica che intendono fornire polizze assicurative per taxi volanti saranno senza dubbio tenute ad adeguare le loro attuali offerte per includere polizze per taxi volanti su grande scala commerciale.

Le auto volanti e i taxi richiederanno cambiamenti nella politica che creeranno una nicchia completamente nuova per le compagnie assicurative. Dietro le quinte, le compagnie sono già al lavoro per studiare nuove polizze per i taxi volanti su vasta scala.

Noi siamo pronti, con oltre 30 anni di esperienza, a sviluppare analisi e soluzioni per conquistare anche questa nuova frontiera delle assicurazioni – perché questa è la nostra missione: mettere in sicurezza il futuro e renderlo un’opportunità.

 

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