XIX Convegno ANRA: temi e incontri da non perdere

XIX Convegno ANRA: temi e incontri da non perdere

PCA è protagonista al XIX Convegno ANRA sul Risk Management, anche per suggellare la sua evoluzione, in linea con trent’anni di storia, da Insurance Broker a Consultative Broker. Per questo la partecipazione di PCA (Stand N. 34) assume un carattere speciale: PCA presenterà la sua gamma completa di servizi e consulenza sul Risk Management e sarà un vettore di innovazione e confronto di fronte ad uno scenario con oltre 700 partecipanti da tutto il mondo.

Il XIX Convegno ANRA (Milano, 13-14 novembre 2018) offre molteplici interpretazioni sul tema del Risk Management: qui abbiamo raccolto i temi di discussione più interessanti evidenziando il contributo di PCA Consultative Broker.

  1. I Processi di finanziamento delle Pmi: il ruolo del Risk Management

Strumenti come i Piani Individuali di Risparmio (Pir) e l’Aim Italia (ex Alternative Investment Market Italia) stanno favorendo l’afflusso di capitale di rischio, per sostenere lo sviluppo delle piccole e medie imprese. Questo agli investitori di individuare piccole e medie aziende su sui scommettere fornendo anche il supporto manageriale per sostenerne la crescita. Questa dinamica include anche l’adozione di modelli di Risk Management per una maggiore garanzia nel raggiungimento degli obiettivi di crescita delle aziende.

Questo genera una serie di vantaggi: rendimenti più alti o almeno più diversificati; il calo per le banche dell’incidenza del capitale di rischio sul totale attivo investito, che contribuisce anche alla riduzione del rischio di credito.

  1. Nuovi protezionismi e “de-globalizzazione”: quali impatti sul governo dei rischi nelle aziende multinazionali?

Con lo sguardo aperto su una dimensione di politica internazionale, fenomeni come Brexit, la presidenza Trump, l’ascesa del populismo in Occidente, dimostrano l’impatto sullo scenario mondiale di una “de-globalizzazione” che accende nuovi focolai di rischio. Siamo probabilmente di fronte ad nuovo corso, in cui i tradizionali modelli di produzione e consumo, assumono una dimensione sempre più “delocalizzata” all’origine. In questa logica, specializzazione, flessibilità e agilità diventano le parole d’ordine delle aziende per competere in maniera vincente.

  1. L’adozione di un framework di Risk Management in una Media Impresa: opportunità e difficoltà

Lo sviluppo di modelli Risk Management è sempre più importante, non solo per le aziende di grandi dimensioni ma anche per le medie e piccole aziende, che sempre più spesso si trovano a non poter più ignorare questa necessità. Ciò, sia alla luce della vitale necessità di aumentare la resilienza a fronte di un ambiente nel quale il livello di turbolenza e complessità è in continuo aumento, sia a fronte delle richieste che in tal senso provengono da numerosi stakeholders, investitori e clienti.

In quest’ottica, l’implementazione di modelli di Risk Management diventa una necessità per una Media Impresa, ma si scontra con problemi culturali e strutturali, richiedendo quindi il supporto di processi formativi e spesso il coinvolgimento di società di consulenza esterne.

Il pomeriggio del 13 novembre PCA è nel fulcro di questo dibattito con Maurizio Castelli, Senior Risk & Insurance Management Consultant – insieme a Jorge Luzzi, Executive President Herco Global ERM, President of Apogeris and Alarys; Barbara Gaudenzi, Professore Associato Dipartimento di Economia dell’Università degli studi di Verona; Willis Towers, Watson; Orazio Rossi, Country President Italia Chubb.

  1. Diversi approcci nel Risk Management e ruoli del Risk Manager

Una disciplina complessa e poliedrica come quella del Risk Management richiede ai professionisti e alle aziende, in un’ottica di evoluzione continua, di aprire i propri orizzonti ed esplorare metodologie alternative, con nuovi paradigmi. Sia dal mondo accademico che da startup e da aziende particolarmente illuminate provengono nuove proposte che vogliono stimolare un punto di vista differente nel Risk Management.

Il Risk Manager, per comunicare efficacemente con tutti i propri stakeholder e per promulgare all’interno dell’azienda quel cambiamento che è necessario per la diffusione di una vera cultura di gestione del rischio, è una figura che necessita non solo di competenze tecniche. Il Risk Manager, per riuscire a far percepire il valore aggiunto del proprio lavoro e le potenzialità della sua applicazione nella crescita e nello sviluppo dell’impresa, deve però prima comprendere quali sono gli obiettivi e le aspettative dei vertici aziendali. Il board ha infatti una panoramica completa sull’intera vita dell’impresa, che se viene condivisa con il Risk Manager porta ad un allineamento degli obiettivi e ad una comunicazione più fluida, efficace, ed efficiente anche in termini di tempo.

  1. La formazione

Nel pomeriggio del 14 novembre PCA, sempre attraverso Maurizio Castelli, modererà il workshop dal titolo: “Ve la diamo noi la formazione sui Soft Skills – Come Comunicare il nostro messaggio”. Moderano: Filippo Miliani, Risk e Insurance Manager Tenova e Consigliere ANRA e Maurizio Castelli, con la partecipazione di Carolina Benaglio, CEO di Myr Consulting Snc e Enterprise Risk Manager; Guido Di Martino, Presidente Structogram Italia e Amministratore Delegato I.A.B.I. Istituto Analisi Biostrutturale Italia.

Infine, segnaliamo un appuntamento di rilievo, soprattutto per PCA che è impegnata su questo tema: “La gestione del rischio nello sport professionistico”. Modera: Giorgio Gaglio, Risk Manager di Accorhotels Italia e Socio ANRA, partecipano: Alessandro Lupi, Allenatore Primavera U19 AC Milan; Cristian Brocchi – ex calciatore ed Allenatore Serie A; Mario Beretta, Allenatore e Dirigente sportivo italiano FIGC.

Come partecipare

Le modalità di partecipazione al Convegno ANRA sono definite in base al regolamento dell’evento e sono presentate sul suo sito ufficiale. Tuttavia, in caso di richieste specifiche pervenute a PCA per valutare in dettaglio i suoi servizi di Risk Management durante il Convegno, PCA si riserverà la possibilità di offrire un accesso personalizzato.

In diretta sui social PCA

In ogni caso, anche per diffondere il più possibile la portata di questo evento, PCA sfrutterà i suoi canali social (LinkedIn e Twitter) per comunicare in diretta lo svolgimento del Convegno e condividerne insieme i momenti più significativi.

E’ un’occasione perfetta per esplorare il mondo del Risk Management e conoscere il crescente ruolo di PCA Consultative Broker nel trovare l’equilibrio vincente tra la tradizionale copertura del rischio e l’innovazione a 360° con cui trasformare il rischio in opportunità.

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