Le tecnologie di sicurezza per i mezzi pesanti

Le tecnologie di sicurezza per i mezzi pesanti

È ancora impresso, purtroppo, nella memoria collettiva la scena del disastro avvenuto il 6 agosto 2018 nei pressi di Borgo Panigale sul raccordo A1-A14 di Bologna, quando un’autocisterna che trasportava liquido infiammabile aveva tamponato un tir fermo in coda; l’urto tra i due mezzi pesanti aveva provocato a sua volta, pochi minuti dopo, una violenta esplosione. Una scena da incubo, se non fosse tutto vero. Bilancio finale: un morto, 145 feriti ed ingenti danni alle proprietà.

L’errore umano è un’incognita imprevedibile. Ma la tecnologia può venire in aiuto della meccanica, anche grazie ad una serie di normative entrate in vigore negli ultimi anni che disciplinano la dotazione di sofisticati sistemi di sicurezza per i mezzi pesanti.

QUANDO LEGGI E TECNOLOGIA PROCEDONO INSIEME

Dal 1° novembre 2015, in applicazione del Regolamento (CE) 661/2009, è entrato in vigore l’obbligo per i costruttori di veicoli pesanti, con massa superiore alle 3,5 tonnellate, di dotare i mezzi con il sistema che avverte l’autista del cambio di corsia e, per quelli sopra le 8 tonnellate con sospensioni pneumatiche, con il sistema di rallentamento automatico anti-tamponamento.

Finora questi sistemi di sicurezza, denominati Advanced Emergency Braking System (Aebs), sono stati proposti come accessori da installare su richiesta. Ora l’Unione Europea ha stabilito che siano forniti di serie. Le statistiche dimostrano che la maggior parte degli incidenti che coinvolge veicoli pesanti sono infatti tamponamenti. Per tale motivo, già da qualche anno, l’industria offre sistemi elettronici basati su radar che rilevano la distanza dal veicolo che precede e, se diminuisce tanto da rischiare una collisione, avvertono l’autista, o rallentano, o frenano automaticamente.


Video dimostrativo del sistema AEBS di DAF

Anche una seconda dotazione di sicurezza è diventata obbligatoria, sempre dal 1° novembre 2015: si tratta del Lane Departure Warning System. È un sistema di sicurezza attiva che monitora la segnaletica orizzontale presente sulla carreggiata: se il veicolo esce dalla propria corsia per distrazione del conducente, il dispositivo, mediante una telecamera che rileva la posizione delle strisce, avvisa il guidatore con un allarme sonoro o una vibrazione del volante.

Esistono principalmente due tipi di sistemi per l’avviso del superamento della carreggiata: il primo si limita ad avvisare il conducente con un segnale visivo, acustico o una vibrazione; il secondo (denominato Lane Keeping System) oltre ad avvisare il conducente, nel caso quest’ultimo non intraprenda un’azione, corregge automaticamente la traiettoria riportando il veicolo in carreggiata.

Dunque, è stato fatto un altro passo in tema di sicurezza stradale e in tutti gli Stati dell’Unione europea, poiché le disposizioni del Regolamento 661/2009 impongono il sistema Aebs sugli autocarri di prima immatricolazione che hanno massa complessiva superiore a 8 tonnellate, sospensioni pneumatiche e due o tre assi. Dal 2018, invece, l’Aebs è obbligatorio su tutti i veicoli industriali con massa superiore a 3,5 tonnellate, indipendentemente dal tipo di sospensioni e dal numero di assi.

Ma cosa fa l’Aebs? In pratica il sistema rallenta il veicolo di 50 km/h se rileva il rischio di tamponamento contro un ostacolo in movimento e di 10 km/h se rileva un ostacolo fermo. In questo modo, diminuisce la velocità dell’eventuale impatto la quale non sarà superiore, rispettivamente, a 30 km/h e 70 km/h. I sistemi offerti dai costruttori di veicoli industriali hanno prestazioni superiori, sino all’arresto completo e si possono sempre installare come accessori a richiesta. Dal 2018 i valori di rallentamento sono arrivati a 70 km/h in caso di ostacolo in movimento e a 20 km/h in caso di ostacolo fermo.

In sintesi, le tecnologie “intelligenti” per i mezzi pesanti includono:

  • Avvisatore di frenata

L’avvisatore di frenata è un sistema di sicurezza fondamentale. E’ costituito da un macchinario sofisticato installato all’interno del proprio autoveicolo. Consente di frenare in modo automatico, qualora ci si trovi in presenza di un ostacolo o un pericolo sulla strada. Questo tipo di sistema di sicurezza sarà molto utile per il guidatore, il quale sarà tuttavia ovviamente sempre chiamato alla massima attenzione durante la guida.

  • Telecamera modulare e sensore radar

Si tratta di una speciale telecamera modulare che avvisa dell’imminente sopraggiungere di un pericolo. E’ dotata di un sensore radar che monitorerà la strada. Questo tipo di telecamera servirà ad avvisare nel caso di un imminente collisione del mezzo pesante. Anche in questo caso, la telecamera azionerà un tempestivo arresto del veicolo. Questa telecamera è dunque un accessorio di sicurezza estremamente utile per la sicurezza e l’incolumità del guidatore del mezzo pesante. In commercio vi è anche un’altra tipologia di sensore radar, ovviamente anch’esso provvisto di telecamera. Questo particolare sistema di sicurezza è in grado addirittura di riconoscere i segnali stradali e tutte le indicazioni che saranno presenti sulla strada. E’ una sorta di riconoscimento automatico stradale, particolarmente utile per i camionisti, che potranno avere una maggior tutela per la loro sicurezza. Questo supporto tecnico svolge un ruolo davvero molto significativo ed importante per tutti i camionisti che vogliono viaggiare nel totale rispetto della sicurezza stradale.

  • Controllo della pressione dei pneumatici

Il controllo della pressione pneumatici TPM (Tire Pressure Monitoring) indica la pressione attuale nei singoli pneumatici e segnala l’eventuale scostamento dai livelli ottimali. Ciò riduce l’usura dei pneumatici, influendo al tempo stesso positivamente sui consumi di carburante ed evitando pericolosi danni ai copertoni.

  • Limitatore di velocità fissa

Il limitatore di velocità in discesa (DBL) è un sistema di sicurezza che – per esempio affrontando un pendio – impedisce l’interruzione della catena cinematica dovuto alla pressione del pedale della frizione. Il DBL monitora costantemente la velocità massima consentita del veicolo. Se il veicolo, durante una discesa, oltrepassa la velocità massima consentita, il DBL si mette in comunicazione con gli altri sistemi di sicurezza. In primo luogo si interrompe l’iniezione del carburante nel motore; se ciò ancora non basta, entra in funzione anche il “retarder”, il freno continuo esente da usura che aumenta la sicurezza soprattutto nei tratti a forte pendenza, rendendo impossibile il superamento involontario dei limiti di velocità come spesso si verifica in queste situazioni.

  • Segnalatore sonoro

E’ possibile installare sui mezzi pesanti un ulteriore sistema di riconoscimento dei pericoli della strada. Questo sistema emette un suono forte ed intermittente che si irradierà all’interno dell’abitacolo del guidatore, nelle circostanze in cui esso riconoscerà un ostacolo oppure un pericolo che sta per sopraggiungere sulla strada. Questo sistema di sicurezza emetterà successivamente il suono di un vero e proprio clacson e il veicolo inizierà automaticamente a frenare e a rallentare.

 

Insomma, ci sono molteplici sistemi di sicurezza per i mezzi pesanti che trasportano merci su strada. Ma per una visione d’insieme occorre una strategia che visualizzi ogni tipo di rischio, per minimizzarne l’impatto e trasformarlo in una nuova fonte di business.

 

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