Amazon è pronta ad entrare nel mercato assicurativo

Amazon è pronta ad entrare nel mercato assicurativo

AMAZON E’ PRONTA ED ENTRARE NEL MERCATO ASSICURATIVO. ANCHE LE ASSICURAZIONI SONO PRONTE?

Amazon è inarrestabile? Con un parco di brevetti sempre crescente, la resilienza per assorbire e apprendere dai fallimenti, una base di clienti fedeli su scala planetaria, un universo di dati e soprattutto fiumi di denaro, Amazon può sconvolgere i mercati tradizionali, come banche e assicurazioni. Ecco come.

IL SEGRETO DEL SUCCESSO DI AMAZON

Per capire il successo inarrestabile di Amazon è necessario comprendere il “paradosso Amazon”: contrariamente a quanto sostiene la teoria del monopolio e nonostante il suo crescente predominio, Amazon non aumenta i suoi prezzi, annientando la concorrenza, reale e potenziale e così potendo entrare in sempre nuovi mercati. Perché succede questo?

C’è un motivo fondamentale: grazie alla dimensione dominante e alla fiducia degli investitori, Amazon può integrarsi in diverse linee di business (rivenditore, marketplace, fornitore di servizi cloud…) per creare la vera infrastruttura da cui i suoi rivali dipendono. Se, ad esempio, Amazon nota attraverso la sua potente analisi dei dati che una nuova categoria di prodotti è in crescita, può lanciare il proprio marchio dello stesso prodotto e classificarlo più in alto nei suoi risultati di ricerca, allontanando efficacemente traffico web e vendite dai concorrenti. Questo consente ad Amazon di adottare prezzi molto competitivi (quindi molto ostili per la concorrenza) perché basati su un’analisi in tempo reale dei concorrenti e sull’integrazione verticale della sua logistica. Dall’analisi “prima” dell’acquisto fino all’efficienza “dopo” l’acquisto – così Amazon circonda e sfianca i suoi avversari.

AMAZON E IL CREDITO

Con questa risorsa, Amazon sta già entrando nel mercato della gestione del denaro – ma ci entra “dalla finestra” dell’innovazione e della user experience, piuttosto che “dalla porta” tradizionale dell’apertura di un vero e proprio istituto bancario.

Come fa? E’ semplice: sfruttando i suoi attuali servizi di vendita a domicilio. Quando l’utente acquista, ad esempio prodotti alimentari su Amazon o uno dei suoi store collegati, può in determinati paesi scegliere il pagamento alla consegna.

Quando arriva il corriere di Amazon, l’utente consegna il denaro che poi finisce sul suo conto Amazon Pay. Non si chiama conto corrente, ma poco ci manca. Infatti da quel conto l’utente può decidere di pagare l’acquisto online di altri prodotti.

Poi, quello stesso denaro può essere usato attraverso applicazioni mobile collegate ad Amazon, come Amazon Prime, oppure ad altri partner di Amazon. Senza dimenticare che già oggi Amazon offre metodi di pagamento basati su un “quasi-deposito” online degli utenti. Insomma, ci sono tutte le condizioni per far maturare queste realtà attuale in un sistema bancario digitale senza precedenti, perché collegato a quel “supermercato mondiale” che è Amazon.

AMAZON SARA’ LA NUOVA COMPAGNIA DI ASSICURAZIONI?

Dal credito alle assicurazioni? Amazon è già presente nel mercato assicurativo. E ci guadagna pure. Lo fa attraverso una cooperazione per le assicurazioni sui prodotti. L’azienda offre protezione assicurativa in Europa sotto il nome di “Amazon Protect” per determinati articoli elettronici ordinati tramite Amazon ed è sottoscritto dalla compagnia assicurativa britannica London General Insurance Company.

Inoltre, il suo continuo investire in tecnologia e innovazione ha portato nelle case Amazon Echo, l’assistente a comando vocale che utilizza l’intelligenza artificiale per supportare i bisogni quotidiani delle famiglie. Mentre ci avviciniamo sempre di più all’epoca delle case intelligenti e connesse, Amazon è già ben posizionata con un altro canale di diffusione dei suoi prodotti e servizi.

Tuttavia, le assicurazioni sui prodotti non svolgono un ruolo significativo per la maggior parte delle compagnie di assicurazione e degli intermediari europei. Allora perché le assicurazioni dovrebbero temere l’ingresso di Amazon?

Amazon ha una conoscenza approfondita dei comportamenti di acquisto dei suoi clienti e può quindi offrire una vasta gamma di protezione assicurativa in qualsiasi momento di bisogno. Ad esempio, gli acquirenti di cibo per cani possono essere ricevere offerte da un’assicurazione per la protezione dei cani oppure, quando i clienti ordinano prodotti per bambini, può essere loro offerta un’assicurazione sulla vita temporanea o un’assicurazione integrativa sanitaria per i bambini. Al contrario, le compagnie di assicurazione e i portali di confronto delle tariffe assicurative devono ancora oggi investire milioni di euro per collocare i propri prodotti assicurativi nel momento del bisogno.

Con l’entrata in vigore del GDPR è diventato ancora più complesso e costoso per le compagnie di assicurazione acquisire nuovi clienti online. Questo accesso al “momento della necessità”, tuttavia, è già disponibile per Amazon (quasi) gratuitamente, senza troppe limitazioni da parte del GDPR. Tutti buoni motivi per spingere Amazon a convertire questo suo vantaggio competitivo per trarre profitto da attività assicurative su larga scala.

L’ECOSISTEMA “ASSORBI-TUTTO” DI AMAZON

Infine, in una prospettiva più ampia, Amazon dispone di una risorsa esclusiva: il suo “ecosistema”. E’ così che Amazon può sfruttare il proprio insieme di servizi senza costi elevati, per creare un portafoglio assicurativo completo, diverso dalle offerte assicurative convenzionali, rafforzando nel contempo il legame con i clienti. Esempio: i clienti Amazon potrebbero ricevere un risarcimento del 10% in più per un reclamo se acquistano un prodotto sostitutivo su Amazon oppure ai clienti Amazon Prime potrebbe essere offerto uno sconto del 10% sui premi. Per un cliente Amazon è difficile resistere ad un’offerta che unisce convenienza ed efficienza, considerati oggi requisiti fondamentali per i clienti – e anche elementi del Dna di Amazon.

Come già oggi la casa (e non solo lo schermo dello smartphone) è diventata il luogo delle decisioni di acquisto, anche grazie alla diffusione crescente di Amazon Echo, così anche i bisogni assicurativi di una ogni famiglia saranno incanalati in quest’unico luogo. Una relazione continua ed interattiva: ecco il rapporto tra Amazon e i suoi clienti. Non ci vuole molto a comprendere quanto sia lontana dal tipico rapporto tra un’assicurazione e i suoi clienti: rinnovo annuale e contatto solo in caso di sinistri e reclami.

Sì, le assicurazioni devono prepararsi ad un grande cambiamento: possono però ancora scegliere se essere in qualche protagonisti di questo cambiamento – oppure subirlo soltanto.

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