Sicurezza e responsabilità nei trasporti: il lato legale (I parte)

Sicurezza e responsabilità nei trasporti: il lato legale (I parte)

Un morto e 145 feriti: sono i tragici numeri del disastro avvenuto lo scorso 6 agosto a Borgo Panigale, sul raccordo A1-A14 di Bologna: un’autocisterna che trasportava liquido infiammabile ha tamponato un tir fermo in coda; l’urto tra i due mezzi pesanti ha provocato a sua volta, pochi minuti dopo, una violenta esplosione. Una scena da incubo, se non fosse tutto vero.

Ma com’è potuto accadere? La vittima aveva 42 anni, lavorava per un’impresa veneta di commercio e distribuzione di carburante. Era un autista esperto, che da molti anni guidava mezzi che trasportano materiale infiammabile. Un’inchiesta della Procura di Bologna, che ha aperto un fascicolo per disastro colposo a carico di ignoti, cercherà di capire quali siano state le cause dell’incidente.

Non solo per la sua gravità ma anche per la sua apparente “inspiegabilità”, quest’incidente ha riportato all’attenzione il tema della sicurezza delle materie pericolose che viaggiano su strada. Questo è stato il tema del Convegno dal titolo “Sicurezza e responsabilità condivisa nel trasporto di carburanti” tenutosi mercoledì 10 ottobre all’interno della fiera “Oil & Non Oil” di Verona.

Moderato dalla nota Dott.ssa Deborah Appolloni giornalista esperta in materia, i relatori sono stati l’Avv. Gianluca Motta (dello studio legale Junca & Motta) in materia di normativa sulla sicurezza e la responsabilità – spiegando quanto sia in realtà complesso il sistema del trasporto, con una filiera solo in teoria corta (mittente-vettore-destinatario) ma in realtà molto più lunga per l’effetto del proliferare dei vettori, data la facoltà di ciascun vettore di assumere la qualifica di spedizioniere e di affidare il trasporto ad altro vettore. Il Dott. Gianluca Traversi (Certiquality), ha presentato le varie Responsabilità del trasporto e la fondamentale necessità di certificare adeguatamente tutte le procedure previste – e PCA Consultative Broker con diversi relatori, tra cui:

  • il Dott. Federico Bassi (Direttore Divisione Trasporti) che ha illustrato dettagliatamente le principali caratteristiche dei prodotti assicurativi legati al trasporto in ADR, i massimali (minimi di legge e quelli normalmente più utilizzati dal mercato) di Responsabilità Civile da Circolazione previsti durante il trasporto di merci pericolose, le tendenze del mercato assicurativo in termini tariffari con l’introduzione di sistemi di sicurezza attiva e passiva sui nuovi parchi veicolari da parte delle case costruttrici,
  • il Dott. Matteo Armana (Senior Account settore inquinamento) che ha presentato il prodotto “Inquinamento 360°” realizzato con l’obiettivo di garantire eventuali danni da inquinamento e supportare le aziende in tutte le fasi del sinistro e in tutti i vari ambiti (es.: depositi petroliferi, distribuzione prodotto, operazioni di carico e scarico, sversamento accidentale del prodotto ecc.)

Successivamente il Dott. Natalino Mori (Transadriatico, società di trasporto merci pericolose) ha analizzato la gestione quotidiana di un’azienda di trasporto in ADR e il potenziale coinvolgimento di Responsabilità di tutti gli attori della filiera, ivi comprese le società committenti. Infine il Dott. Claudio Silviotti (Volvo Trucks Italia) ha presentato i nuovi ed innovativi sistemi di sicurezza in dotazione sui nuovi autocarri Volvo.

Il concetto chiave, come spiegato dall’Avv. Motta è la condivisione della responsabilità nel trasporto, ovvero:

  • Come somma di responsabilità individuali dei diversi operatori ciascuno nel rispettivo ambiti di operatività (ad esempio: del committente per la documentazione, le istruzioni, i corrispettivi; del caricatore per le modalità di carico delle merci; vettore per il trasporto; etc.)
  • Come somma di responsabilità individuali dei diversi operatori per la medesima fattispecie (ad esempio: del vettore per alcune violazioni commesse dal conducente; del committente, proprietario della merce, caricatore per l’affidamento del trasporto ad imprese non iscritte all’albo; …)
  • Come responsabilità solidale dei diversi operatori per la medesima fattispecie (ad esempio: del committente in solido con il vettore per le violazioni del Codice della Strada; …)

Questa è la cornica normativa: nel prossimo post presenteremo il tema dal punto di vista delle assicurazioni per le aziende nel settore dei trasporti pericolosi.

Se volete approfondire questo delicato tema, PCA Consultative Broker è l’interlocutore più adeguato perché – come dimostrato al Convegno di “Oil & Non Oil” – dispone di un capitale di conoscenze e un network di contatti di primo piano con cui fornire consulenza e servizi dedicati ad esigenze molto specifiche. Il nostro lavoro non è solo coprire il rischio: è trasformarlo in un’opportunità di nuovi business: fuel your future!

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