Skip to content Skip to sidebar Skip to footer

Auto connesse: rischi e opportunità

Auto Connesse - PCA Consultative Broker
Auto Connesse - PCA Consultative Broker

I RISCHI DELLE AUTO CONNESSE

Il mercato delle auto connesse potrebbe arrivare a oltre 200 miliardi di dollari entro il 2025.

Il settore però, che aprirà una vasta gamma di opportunità per le case automobilistiche che desiderano sviluppare tecnologia intelligente nei loro veicoli, presenta anche una grande sfida di sicurezza: come con qualsiasi dispositivo collegato, le auto sono suscettibili di essere violate. Con l’aumento del numero delle auto connesse nei prossimi anni, la minaccia diventerà più significativa.

L’innovazione può essere la soluzione – ad esempio con un’impronta digitale per proteggere queste nuove auto dagli attacchi hacker. L’idea è della startup israeliana Enigmatos, che ha brevettato un sistema in grado di generare per ogni veicolo collegato a Internet un identificativo unico. Qualunque modifica non autorizzata all’impronta digitale dell’auto viene rilevata come tentativo di intrusione.

Ecco perché anche le auto connesse hanno bisogno dell’antivirus! Dopo tutto sono un’auto collegata al web che scambia dati con altri veicoli, l’infrastruttura viaria e diverse fonti di informazione, come i gestori della rete stradale e i servizi di navigazione. Grazie alla connessione a internet possiamo controllare da remoto alcune funzioni della vettura, ricevere indicazioni verso gli spazi liberi in un parcheggio, consultare le notizie in tempo reale, accedere alle email, ascoltare la musica o aggiornare le mappe.

Le auto connesse scambiano dati con il costruttore e l’assicuratore per programmare la manutenzione, segnalare malfunzionamenti e registrare lo stile di guida virtuoso per ottenere sconti sulla polizza; dialogano con le control room municipali per avere informazioni sullo stato del traffico, le condizioni meteo o eventi straordinari in città. L’auto è così più intelligente, ma anche più vulnerabile. E’ l’Automotive 4.0. Come esiste l’antivirus per il computer, il firewall per le reti aziendali o la password per il modem, così anche le auto connesse hanno bisogno di un meccanismo di difesa contro malware e hacker.

IL REPORT DI CONSUMER WATCHDOG

I pericoli per la sicurezza con le auto connesse sono forse maggiori rispetto ad altri dispositivi nell’Internet of Things (IoT).

Qualche mese fa, il Consumer Watchdog di Los Angeles ha pubblicato un rapporto in cui si notava che le auto connesse potevano costituire una minaccia per la sicurezza nazionale, soprattutto se più auto fossero state comandate contemporaneamente in un’area concentrata.

Una proposta che sta riscuotendo molto consenso è Upstream Security, con un approccio “multi-livello” per proteggere le auto connesse e l’infrastruttura di rete sottostante. La sua piattaforma C4 si integra con i flussi di dati automobilistici dei veicoli e promette di rilevare gli incidenti che si verificano in tempo reale, assegnando una valutazione basata sull’impatto e sulla gravità percepiti.

L’INNOVAZIONE TECNOLOGICA DI UPSTREAM SECURITY

Upstream Security, una piattaforma di sicurezza informatica basata su cloud per auto connesse, ha raccolto 30 milioni di dollari in una serie di finanziamenti di serie B da un prestigioso consorzio di investitori, comprendente alcuni dei maggiori produttori mondiali di autoveicoli, assicurazioni e gestori di flotte. Il round è stato guidato da Renault Venture Capital e ha coinvolto Volvo Group Venture Capital, Hyundai, Hyundai AutoEver, Nationwide Ventures ed altri.

Per contrastare questo, Upstream Security ha affermato che la sua piattaforma analizza la normale attività di ciascun veicolo e quindi utilizza tecniche di machine learning per identificare le anomalie nel momento in cui si verificano. Queste anomalie vengono valutate e aggregate nel tempo e “su più veicoli”, aiutando la sicurezza a monte.

Sono tutti stimoli per l’industria assicurativa a valorizzare l’innovazione tecnologica per integrare le strategie di protezione e copertura dai rischi – e PCA si tiene in prima linea con l’aggiornamento sull’innovazione per il settore Automotive.

Per approfondire i modi con cui proteggere e valorizzare il vostro business e scoprire i nostri servizi dedicati alle Flotte Aziendali e al settore Automotive, il nostro Head Office Davide Alberti è a vostra disposizione: davide.alberti@pcabroker.com e https://www.pcabroker.com/auto/

Scoprire la nostra storia di innovazione e assistenza su misura del Cliente consultando la nostra presentazione: link di download 

Siamo sempre a vostra disposizione per una valutazione preventiva del rischio della vostra azienda: basta contattarci.

Vi invitiamo a seguire anche il nostro profilo Twitter per seguire le innovazioni e i trend di sviluppo per il mercato delle assicurazioni.

 

Grazie per l’attenzione e la lettura!

    Presto il consenso per le finalità presenti al punto 2 dell'Informativa resa agli utilizzatori del contact form del sito web