Ecco perché l’assicurazione per i danni catastrofali è fondamentale

Ecco perché l’assicurazione per i danni catastrofali è fondamentale

Danni catastrofali - PCA Consultative Broker

La consulenza strategica di PCA ruota intorno al valore fondamentale dell’ecosistema ad ogni livello, dall’ambiente all’economia, dalla singola azienda, ad un’industria, un mercato. Nell’ecosistema il principio è la tutela, la protezione, la sicurezza dei suoi componenti ed è esattamente il nostro compito: assicurare le aziende dai rischi insiti nel loro business e passare così da una visione “reattiva” di difesa ad una “proattiva” di crescita e sviluppo – “Fuel your future”.

Ma oggi la Terra, il principale ecosistema, è esposta alla minaccia di rischi sistemici come il climate change e l’incremento di danni catastrofali causati dagli sconvolgimenti naturali.

ASSICURAZIONI E RISCHIO

Ciò che rende così unico il rapporto del settore assicurativo con il cambiamento climatico è il fatto che l’industria si basa sul concetto di gestione del rischio.

Considerato che il cambiamento climatico è uno dei maggiori rischi globali, gli assicuratori ne risentiranno in modo significativo. Possiamo identificare una principale area chiave di rischio per il settore assicurativo: l’impatto fisico.

L’impatto fisico si riferisce alla crescente frequenza e gravità degli eventi meteorologici estremi in tutto il mondo. I tipi specifici di eventi meteorologici includono uragani, precipitazioni estreme, trombe d’aria, frane, fanghi, siccità, incendi, ondate di calore, inondazioni improvvise e innalzamento del livello del mare.

Un effetto collaterale dei modelli meteorologici imprevedibili è che si scontreranno con le previsioni necessarie per il business. Le compagnie di assicurazione attualmente si basano su record storici di perdite come mezzo per guidare i rischi di sottoscrizione e di pricing, tuttavia con il clima che agisce in un modo sempre più difficile da prevedere, i dati storici cominciano a perdere valore.

L’ALTA CRITICITA’ DELL’ITALIA

Con lo sguardo rivolto all’Italia, il nostro territorio presenta zone con un’alta esposizione ai disastri naturali di larga scala. Risulta, ad esempio, che il 45% della popolazione e il 50% delle imprese vive e opera in zone a elevato rischio di alluvione; due terzi dei comuni si trova in zone a rischio terremoto e un’analoga percentuale di fabbricati è costruita senza criteri antisismici. Il sistema di copertura dei danni catastrofali adottato in Italia ha fatto sì che fosse sostanzialmente il settore pubblico a coprire i grandi danni avvenuti nel Paese, danni che ammontano ogni anno, in media, a circa 3 miliardi di euro.

In Italia l’estensione delle polizze incendio a copertura delle catastrofi naturali è ancora molto limitata. Gli italiani, in maggioranza, sono comunque favorevoli ad una copertura assicurativa se questa è in grado di garantire risarcimenti certi in tempi rapidi e corrispondenti al valore di ricostruzione delle abitazioni.

COME ASSICURARE LE IMPRESE DAI DANNI CATASTOFALI

I danni catastrofali sono eventi che possono occorrere anche ad aziende considerate “a basso rischio” (basta un banale incendio in un piccolo supermercato). È fondamentale che le polizze abbiano massimali elevati perché anche piccoli sinistri possono comportare costi diretti e indiretti particolarmente ingenti. La consulenza professionale dell’agente può fare la differenza sia in termini di sensibilizzazione delle imprese rispetto all’adeguatezza delle proprie coperture sia in fase di gestione del sinistro.

Per mettere a fuoco la situazione, bisogna fissare quattro punti essenziali per le imprese.

  • Rispetto ad altri eventi l’entità dei danni in questi casi è spesso fatale per l’impresa
  • Per il futuro questi fenomeni estremi sono previsti in aumento
  • I tassi (quindi i premi) per assicurarsi sono in aumento
  • Purtroppo lo Stato non riesce più a sostenere economicamente e in modo concreto le aziende colpite.

I fatti dimostrano purtroppo che la cultura della gestione del rischio sismico non appartiene ancora, in modo completo e consapevole, alla maggior parte delle aziende. In questo campo, le compagnie assicurative possono svolgere, con adeguati strumenti e competenze, un importante ruolo di sensibilizzazione per impedire che quasi il 40% delle aziende che subiscono un blocco di tre mesi dell’attività falliscano entro due anni dall’evento critico.

 

PCA supporta il proprio Cliente nella valutazione del rischio ambientale correlato all’esercizio della propria attività, tramite un approfondito checkup ed una consulenza analitica, che consente di raggiungere una corretta consapevolezza e trasferire eventualmente il rischio attraverso la stipula di un’assicurazione tailor-made.

Per conoscere in dettaglio la nostra consulenza strategica e i nostri servizi innovativi, potete consultare la nostra presentazione: link di download

Siamo sempre a vostra disposizione per una valutazione preventiva del rischio della vostra azienda: basta contattarci.

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